Tag: progetti

  • Chiusura candidatura FESR LAN/WLAN

    Chiusura candidatura FESR LAN/WLAN

    IMPORTANTE: la chiusura delle attività relative alla candidatura al FESR 9035 LAN/WLAN consiste nell’invio del report generato dalla piattaforma ENTRO 10 GIORNI dalla chiusura della piattaforma stessa.

    Invio report progetto tramite PEC

    Riportiamo dal sito del Miur:

    “Le Istituzioni scolastiche, che hanno inviato il progetto relativo all’avviso AOODGEFID-9035 del 15/07/2015, riceveranno da parte dell’Autorità di Gestione del PON “Per la Scuola” 2014-2020, gli estremi del protocollo e la data di ricezione a decorrere dal 19 ottobre p.v.”

     

  • Scadenza candidatura Nota Prot. DGEFID/9035 del 13/07/2015

    Scadenza candidatura Nota Prot. DGEFID/9035 del 13/07/2015

    Sollecito dal Ministero per l’inserimento della candidatura in piattaforma. Nel ricordare il termine ultimo del 9 ottobre, vengono fornite indicazioni circa  la corretta profilatura delle utenze SIDI.

    Scarica il file

  • Note dalla piattaforma FESR

    L’inserimento dei progetti in piattaforma ha evidenziato in alcuni casi dei piccoli inconvenienti.

    Innanzitutto si è verificato in molti casi che Istituti con un numero di plessi superiore non solo a tre ma addirittura a dieci hanno ottenuto in piattaforma un budget di €15000,00 e non €18500,00 come previsto dall’avviso. Cosa fare? Aprire immediatamente un ticket e, trascorse 24 ore, telefonare per sollecitare la rettifica.

    Inserimento dei moduli. In realtà si riesce ad inserire un solo modulo, indipendentemente dalla tipologia di interventi e dal numero di plessi.

    Ricordiamo i recapiti dei contatti dell’ADG e dell’ Help Desk

    http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/pon/contatti_adg

    http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/pon/contatti_helpdesk

  • L’access point

    L’access point

    Premesso che l’individuazione del prodotto adatto alle proprie esigenze è di competenza di un tecnico specializzato,  che solo dopo aver valutato lo stato di fatto può esprimersi con cognizione di causa,  proviamo a valutare alcuni aspetti più “comuni”.

    La scelta dell’access point è determinante per il funzionamento ottimale della rete wi-fi. Vi sono access point che costano pochi euro ed altri che superano abbondantemente i 500 euro; Quale scegliere?

    Le caratteristiche tecniche che incidono sul prezzo sono tante, ma dal punto di vista funzionale quelle che contano maggiormente sono poche; in particolare:

    – portata (superficie di copertura)

    – capacità (numero di utenti simultanei supportati)

    – gestibilità (possibilità di collegamento ad un wireless controller e gestione remota)

    – tipologia di antenna (se omnidirezionale o meno, guadagno, ecc)

    – frequenza (se dual band o meno)

    La scelta dipende principalmente dall’utilizzo che si farà della rete wi-fi e, ovviamente, dal budget disponibile; se le esigenze sono esclusivamente correlate alla gestione del registro elettronico e alla saltuaria connessione a internet della lim potrebbero andar bene anche attrezzature entry level (ad esempio TP-Link TL-WA901ND circa € 50/60); se al contrario si intende consentire l’accesso sia ai docenti che agli studenti il numero degli accessi simultanei sarà elevato e quindi bisognerà optare per access point superiori. Da tener presente però che  se si vogliono coprire zone più ampie e più piani le antenne omnidirezionali ad alto guadagno, dual band,  in dotazione ai prodotti più costosi,  sono sicuramente più indicate. Inoltre la possibilità che hanno alcune tipologie di prodotti di essere gestiti anche in remoto consentono un’assistenza tecnica molto più efficace (ad esempio Ruckus R500 dual band) .

    Vale sempre la regola che ogni euro speso in più sugli access point non è mai perso.

  • Il progetto della rete

    Il progetto della rete

    Suggerimenti per la progettazione e la realizzazione di una rete LAN/WLAN

    La progettazione di un impianto di rete LAN o WLAN è prerogativa esclusiva di tecnici specializzati, a maggior ragione quando il progetto riguarda una scuola; le indicazioni che seguono vogliono solo essere dei suggerimenti che in nessun caso potranno sostituire il lavoro del progettista. Ciò premesso può essere utile conoscere alcuni aspetti dell’impianto di rete. La destinazione scolastica aggiunge alle classiche esigenze di un impianto di rete alcune criticità:

    • elevato numero di accessi simultanei in brevi periodi (es. registro elettronico);
    • utilizzo massiccio del flusso dati (fruizione di contenuti video da archivi);
    • sicurezza e protezione (si tratta sempre di spalancare le porte del mondo ai minori);
    • stabilità e affidabilità (la mancanza di personale tecnico addetto esige una rete stabile).

    Inoltre è importante che l’impianto sia predisposto per implementazioni future di ulteriore tecnologia più avanzata. E proprio l’architettura tipica a stella consente di progettare un impianto che da un lato soddisfi le esigenze di connettività di insegnanti e studenti e dall’altro assicuri stabilità e capienza adeguata, oltre all’apertura al futuro con l’implementazione di altre attrezzature e tecnologie.
    La nostra scuola tipo è un istituto comprensivo con uffici di segreteria e dirigenza, classi di scuola dell’infanzia, elementare e secondaria di primo grado.

     

    Prerequisiti

    • un contratto aziendale per connessione Internet con possibilmente almeno 2 indirizzi IP pubblici statici dal proprio Provider Internet (se si intende accedere a contenuti ed attività in maniera consistente e non saltuaria dall’esterno);

    obiettivi

    • connettività in tutti gli ambienti didattici e amministrativi;
    • sicurezza nella navigazione internet e protezione dei dati;
    • fruibilità dei contenuti didattici digitali in rete locale;


    Materiale hardware:

    • Armadi rack completi di striscia di alimentazione
    • Gruppi di continuità
    • Switch gigabit
    • Pannelli di permutazione
    • Cablaggio cat. 6, prese Rj45 cat.6
    • Patch cord cat. 6
    • Access point 300 mbps
    • Firewall
    • Filtro internet

     

     

    Realizzazione del Cablaggio


                    La posa dei cavi e l’installazione delle prese da muro (o colonnine da pavimento) RJ45 deve essere effettuata da personale specializzato in cablaggio strutturato, possibilmente in ambito didattico (in quanto le esigenze didattiche sono sempre differenti dalle altre); con adeguata strumentazione tarata si deve “certificare” il corretto funzionamento di ogni singolo tratto di rete (attenuazione, rumore, interferenze, ecc..), ottenendo una certificazione rilasciata all’utente in formato cartaceo con timbri e firme del tecnico,  che serve a formalizzare la corretta installazione del cablaggio effettuato ed è anche utile quindi come garanzia di qualità. A tal fine è bene che tutta la componentistica delle tratte (cavi, prese rj45, pannelli di permutazione e patch cord) sia dello stesso produttore per avere garanzia di piena compatibilità (alcune aziende offrono garanzie lunghissime se si utilizza la stessa marca).

    Il “cablaggio strutturato” permette inoltre di utilizzare i cavi ethernet sia per il trasporto dati  (rete LAN) che per la fonìa (telefoni) e quindi può servire la telefonia degli uffici.  In questo modo, alla  presa  al  muro RJ45 potrete attaccare sia un computer sia il telefono.

    La progettazione parte dalla localizzazione dell’armadio centrale, dove giunge la connessione internet e sarà posizionato il router,  il “Centro Stella” della rete. Ogni cavo ha dei limiti di lunghezza e nel nostro caso la cat.6, 1000BASE-T o 1000BASE-TX,  arriva sino a 100 metri; in caso di distanze maggiori occorre creare armadi intermedi ma normalmente nelle scuole non è indispensabile (se superiamo tale limite e non siamo ancora arrivati al centro stella dovremmo modificare la struttura prevedendo ulteriori armadi di piano).

    Tutti i cavi che provengono dalle prese a muro/access point verranno cablate sul retro del pannello di permutazione (Patch Panel),  e che è fisicamente installato in un armadio rack:
    Pannello di permutazione

    Riepilogando quindi il cavo ethernet dalla presa RJ45 posizionata a muro (o a torretta sul pavimento) deve giungere fino al retro del Patch Panel, per ogni punto rete da installare, numerando con un’etichetta identificativa sia la presa a muro che il corrispondente attacco rj45 sul patch panel in maniera da individuare il tratto di cavo. La certificazione, oltre a riportare l’esito dei test della tratta, offrirà anche la mappa di tutte le connessioni.

    Queste tratte devono servire tutti i terminali: postazioni pc, Lim, stampanti di rete, access point, telecamere, ecc; è opportuno inoltre lasciare libere un certo numero di porte (almeno il 15%) per implementazioni future. Un altro cavo (patch cord) collegherà quella porta del patch panel allo switch adiacente (presente nello stesso rack).

    Questo tipo di cablaggio abbiamo detto che è “strutturato” ossia possiamo dinamicamente utilizzare la tratta di ogni cavo per far trasportare dati o fonia.

    E’ bene utilizzare cavi patch di colori diversi a seconda che il tratto sia telefonico o di rete.

    Se la scuola si sviluppa su più piani, i cavi delle prese nelle aule confluiranno  al patch panel dell’armadio di piano dove, nello stesso rack ci sarà anche uno “switch di piano”.

    Ogni “switch di piano” sarà connesso con lo switch centrale (posto nel centro stella) attraverso le “dorsali”, collegamenti in fibra ottica o se il budget non lo permettesse, con cavi cat.6 (Il tecnico specializzato valuterà le ridondanze ritenute necessarie a garantire un buon compromesso tra possibilità di percorsi alternativi a quelli eventualmente guasti e costi dovuti all’aumento degli elementi, che potenzialmente possono diventare a loro volta ulteriori criticità. Vale comunque la regola di non economizzare sulle dorsali.

    Il collegamento in cascata di più switch è assolutamente da evitare: ogni switch dovrà essere collegatoautonomamente direttamente al centro stella di edificio; se le distanze non lo consentono si devono prevedere ulteriori armadi di piano (possibilità remota nelle scuole: posizionando il centro stella di edificio in posizione centrale si possono collegare switch anche lontani 100 metri, che a loro volta possono servire attrezzature lontane altri 100 metri!).

    Centro stella di edificio

    Iniziamo scegliendo il Rack più adatto alle nostre esigenze in termini di spazio, lasciando un buon margine di tolleranza (se devo installare apparecchiature che occupano 4 unità prenderò un armadio rack capiente almeno il doppio) per l’espansibilità futura.

    I parametri da tener conto quando si deve acquistare un rack sono i seguenti:

    • Numero di attrezzature da installare all’interno;
    • Numero di ripiani necessari;
    • Dimensioni  degli eventuali server da installare;
    • Dimensioni NAS;
    • Sistema di raffreddamento adeguato

     

    Per il centro stella di edificio consiglio un generoso rack da pavimento mentre per gli armadi di piano di solito bastano rack installabili a parete.

    E’ bene proteggere tutte le attrezzature contenute negli armadi con gruppi di continuità che da un lato garantiscono la continuità di funzionamento e dall’altro proteggono da sovratensioni spesso fatali per gli apparati attivi.

     

    Quindi orientativamente per un impianto di una scuola campione disposta su di un piano, con 10 aule e uffici amministrativi, con pareti di spessore e materiale ordinari,  occorrono le seguenti attrezzature MINIME:

    QT DESCRIZIONE CATEGORIA PREZZO (approssimativo) TOTALE
    1 Centro stella di edificio costituito da: –          Armadio rack 19 pollici con anta, minimo 12 unità armadi di rete € 380,00 € 380,00
    1 –          striscia di alimentazione accessori armadi di rete € 130,00 € 130,00
    1 –          Switch 10/100/1000 24 porte apparecchiature per collegamenti alla rete € 250,00 € 250,00
    1 –          Pannello di permutazione cat 6, 24 porte completo apparecchiature per collegamenti alla rete € 200,00 € 200,00
    1 –          UPS unità gruppo continuità accessori apparecchiature di rete € 180,00 € 180,00
    1 –          Firewall apparecchiature per collegamenti alla rete Internet € 450,00 € 450,00
    4 Access point (Alimentazione via Ethernet (PoE), antenna esterna rimovibile omnidirezionale con guadagno max 5dBi, Dual band freq. 2.4  e 5.0 GHz) apparecchiature per collegamenti alla rete € 600,00 € 2400,00
    1 Wireless controller per la gestione degli access point, anche in remoto. apparecchiature per collegamenti alla rete € 900,00 900,00
    1 Certificazione rete LAN Configurazione apparati € 450,00 € 450,00
    200 mt Cablaggio cavo UTP cat 6 cablaggio strutturato € 7,00 € 1.400,00
    Totale inclusa iva, installazione e configurazione apparati € 6.740,00

     

    In caso di ulteriori piani, analoghi al piano terra preso a campione, le attrezzature saranno le seguenti:

     

    QT DESCRIZIONE CATEGORIA PREZZO (approssimativo) TOTALE
    1 Armadio di piano costituito da: –          Armadio rack 19 pollici con anta, minimo 6 unità armadi di rete € 380,00 € 380,00
    1 –          striscia di alimentazione accessori armadi di rete € 130,00 € 130,00
    1 –          Switch 10/100/1000 24 porte apparecchiature per collegamenti alla rete € 250,00 € 250,00
    1 –          Pannello di permutazione cat 6, 24 porte apparecchiature per collegamenti alla rete € 200,00 € 200,00
    1 –          UPS unità gruppo continuità accessori apparecchiature di rete € 180,00 € 180,00
    4 Access point (Alimentazione via Ethernet (PoE), antenna esterna rimovibile omnidirezionale con guadagno max 5dBi, Dual band freq. 2.4  e 5.0 GHz) apparecchiature per collegamenti alla rete € 600,00 € 2.400,00
    4 Licenze supplementari per il Wireless controller per la gestione degli access point, anche in remoto. Software rete € 150,00 600,00
    200 mt Cablaggio cavo UTP cat 6 cablaggio strutturato € 7,00 € 1.400,00
    Totale inclusa iva, installazione e configurazione apparati € 5.540,00

     

    Vi è poi la possibilità di integrare l’impianto con un NAS con server DHCP che consente l’autenticazione individuale per l’accesso alla rete e al tempo stesso tiene traccia del traffico; inoltre può essere molto utile per la creazione di un “repository di contenuti” con cartelle differenziate per istituto, classe o addirittura singole. Il budget da prevedere in questo caso per un prodotto di qualità oscilla a partire da circa € 800,00 (in funzione del numero di utenti, quantità, qualità e dimensione dei dischi, eventuali telecamere, ecc.). Ancora in aggiunta può essere previsto un “filtro” internet gestito che blocchi la navigazione a siti potenzialmente pericolosi o inadeguati; la licenza annuale parte da circa € 300,00 per 50 connessioni simultanee.

    Pubblicheremo il dettaglio dei prodotti che sono presenti nel progetto con le caratteristiche tecniche.

    Per ogni chiarimento o per suggerimenti sulla progettazione non esitate a chiamarci.

  • Bando 9035 – Autorizzazione proprietario edificio

    Got Mail

    Tra le condizioni per la candidatura della scuola c’è anche quella di ottenere, dall’Ente proprietario dell’edificio, l’autorizzazione alla modifica dell’infrastruttura LAN/WLAN. Fortunatamente è stato chiarito nelle FAQ pubblicate dal Ministero che “in fase di candidatura è necessario presentare la dichiarazione da parte dell’istituzione scolastica di aver comunicato all’ente locale l’intenzione di aderire all’avviso. L’autorizzazione alla realizzazione o all’ampliamento dell’infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN, rilasciata dall’ente locale proprietario dell’edificio, sarà richiesta solo a seguito dell’approvazione del progetto”. Alleghiamo un facsimile di comunicazione/richiesta,  da inoltrare per posta certificata per ottenere la data certa.

    Richiesta autorizzazione proprietario edificio 9035 Lan Wlan

  • Avviso 9035 LAN-WLAN: indicazioni per i CPIA

    Avviso 9035 LAN-WLAN: indicazioni per i CPIA

    La recente costituzione dei CPIA porta a considerare tale categoria di beneficiari separatamente dalle altre Istituzioni Scolastiche e quindi a prevedere un Avviso specifico che, da un lato tenga conto dei reali fabbisogni che li caratterizzano e delle sedi ad essi attribuite, e dall’altro che sia in grado di fornire gli strumenti e la attrezzature necessarie a migliorare le competenze degli adulti ed a sviluppare reti nel territorio di riferimento. Al fine di definire al meglio le esigenze proprie dei CPIA, anche riguardo alla formazione a distanza, il Ministero organizzerà un incontro con gli  UUSSRR ed eventualmente con i responsabili dei CPIA presenti sul territorio nazionale, orientativamente nel mese di settembre.

  • Graduatoria finale “Wireless nelle scuole” Avviso 2800 del 12.11.2013

    Pubblichiamo la graduatoria finale del progetto “Wireless nelle scuole” di cui all’Art. 4 comma 2 dell’ Avviso 2800 del 12.11.2013. Le scuole incluse in tale elenco dovrebbero accedere al nuovo FESR sul cablaggio solo per l’azione 10.8.1.A2 “Ampliamento o adeguamento dell’infrastruttura e dei punti di accesso alla rete LAN/WLAN, con potenziamento del cablaggio fisico ed aggiunta di nuovi apparati” e quindi con la disponibilità di un massimale di intervento di €7500,00. Stando a quanto pubblicato dal Miur finora, altri finanziamenti ottenuti, anche se per analoghi interventi, non dovrebbero pregiudicare la candidatura della scuola.

    DECRETO_MIUR_20131219_prot3559_ANN1

  • Realizzazione o ampliamento?

    Chi può chiedere la realizzazione e chi invece deve necessariamente chiedere l’ampliamento?

    L’avviso specifica che solo chi ha già ottenuto i finanziamenti con  l’avviso del  MIUR AOODGSSSI 2800 del 12-11-2013 è obbligato a richiedere “l’ampliamento o l’adeguamento” della rete azione 10.8.1.A2, e quindi il finanziamento di € 7500,00; tutti gli altri, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno la rete possono optare per la “Realizzazione” azione 10.8.1.A1, e quindi € 15000,00 o € 18500,00. Da tener presente che le voci di costo prevedono altri prodotti, come ad esempio pc, notebook, accessori o carrelli per dispositivi tecnologici, ecc. dei quali c’è sempre bisogno nelle scuole.voci di costo

  • Circolare FESR cablaggio

    L’inoltro della candidatura, di pertinenza del DS (o del DSGA con delega DS), necessita delle delibere del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto e dell’autorizzazione da parte del proprietario dell’edificio (in alternativa è possibile inserire una dichiarazione di aver comunicato al proprietario dell’edificio l’intenzione di aderire all’avviso).

    Vale la pena ricordare che alla voce di spesa “piccoli adattamenti edilizi” …l’Istituzione scolastica può richiedere il finanziamento solo di lavorazioni che non necessitano di specifiche autorizzazioni (es. vigili urbani, ASL, Genio civile, ecc).